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"L'ORGOGLIO DI ESSERE GELESI"

U.S.D. Atletico Gela: sito ufficiale

  • Atletico Gela- Pachino: il dopo partita

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    04/05/2010 15:46 - Generale

    Atletico Gela- Pachino: il dopo partita

    Emozioni e commenti dei protagonisti.

    Quando il rigore di Giovanni Manfrè gonfia la rete regalando la salvezza all’Atletico, sul terreno di gioco si scatena la gioia della squadra giallorossa. Abbracci, pacche sulle palle e sorrisi a trentadue denti per il raggiungimento di un traguardo storico che, soltanto poche settimane addietro, sembrava insperabile. Mezzasalma e compagni festeggiano sotto la tribuna del “Presti” ricevendo grandi applausi. C’è anche qualche tifoso che chiede la maglia giallorossa. Entrano in campo i Dirigenti e fanno i complimenti a tutti, stringono le mani e si congratulano con mister Vella. La festa prosegue negli spogliatoi. Il vice-presidente Nuzzi e il preparatore atletico Di Stefano (ed il sottoscritto)si scatenano insieme alla squadra cantando il celebre ritornello di  “O' surdato 'nnamurato”. Rossano Battaglia è tra i più scatenati: all’ingresso negli spogliatoi di Nicola Vella, accolto dalla squadra con un’ovazione, il difensore giallorosso lo battezza con il più classico dei gavettoni. Da Parigi arriva la telefonata del presidente Turco e parte il coro: “un presidente, c’è solo un presidente!” , per poi ribadire che “in Promozione, restiamo in Promozione”; acclamato anche Felice Mezzasalma perché “c’è solo un Capitano”. Non è facile strappare qualche dichiarazione di senso compiuto ai protagonisti di questa impresa sportiva, sono tutti o quasi palesemente annebbiati dalla grande gioia. Il primo a parlare è Elio Metellino: “i ragazzi sono stati grandi, c’è poco da aggiungere. Abbiamo lottato fino alla fine e siamo stati perfetti anche dagli undici metri”. Non è riuscito a trattenere la commozione Fabio Nuzzi: “con un po’ di fortuna avremmo potuto chiudere la partita nei tempi supplementari, ma va bene così. Abbiamo giocato con il cuore e questo è il giusto risultato per una salvezza sicuramente meritata”. Nicola Vella parla a stento per la felicità: “ho sempre creduto in questi ragazzi, dall’inizio alla fine. E’ una grande gioia, un successo che ripaga società e squadra per tutti i sacrifici ed il lavoro fatto durante la stagione”. Capitan Felice sprizza gioia da tutti pori: “abbiamo sofferto fino alla fine andando ai supplementari e poi ai rigori per la seconda volta consecutiva. Vincere soffrendo, però, è più bello”. I Dirigenti Elio Russello ed Ennio Turco non osano varcare la soglia dello spogliatoio gelese temendo di ricevere qualche galeotta secchiata d’acqua e si limitano a sovrintendere il tutto con larghi sorrisi. Ancora altri lapidari ma significativi commenti tra un coro e l’altro. Giuseppe Domicoli: “negli ultimi istanti di gara ero certo che avremmo pareggiato, una sensazione che ho condiviso con Giuseppe (Sammartino, ndr)e che, fortunatamente, ha trovato corrispondenza nei fatti”. Rossano Battaglia: “abbiamo costruito la base per giocare alla grande la prossima stagione. Oggi ci meritiamo tutti almeno il 7 in pagella”. In serata l’Atletico Gela si è ritrovato in una pizzeria del Centro Storico per continuare con i festeggiamenti, che proseguiranno al rientro in sede del presidente Turco. Una gioia destinata a proseguire ancora per molto tempo.

                                                                       Domenico Russello