Entra a far parte della Community della tua Associazione Sportiva

"L'ORGOGLIO DI ESSERE GELESI"

U.S.D. Atletico Gela: sito ufficiale

  • Atletico Gela - Pachino: le pagelle

    Archivio news  

    03/05/2010 18:42 - Generale

    Atletico Gela - Pachino: le pagelle

     Pagelle e commenti di un'impresa.

    Sciascia, 7,5: la sua grandissima parata sul rigore del collega Modica è decisiva. Parando il primo rigore agli avversari spiana la strada della sua squadra alla vittoria. Decisivo.

    Accomando, 7,5: una partita di sostanza, parte sulla linea dei quattro di difesa ma non disdegna mai le incursioni in zona offensiva. Corre e si batte senza sosta. Segna il terzo rigore. Volenteroso.

    Maddiona, 7,5: un avvio di gara sfortunato con l’autogol che regala il vantaggio al Pachino, ma con lucidità recupera la concentrazione quasi subito. Rompe la “maledizione degli undici metri” segnando il quarto rigore. Determinato.

    Sammartino, 7: si fa notare per un bell’assist a Mezzasalma e per un destro malefico che per poco non trova fortuna. E’ da premiare il suo impegno nell’arco della stagione. Costante.

    Rivecchio, 8: sempre efficace e risolutivo senza andare mai sopra le righe. Semplicemente, una sicurezza.

    M. Battaglia, 8: è stato l’anno della sua consacrazione. Insieme a Rivecchio ha formato una delle più promettenti coppie centrali dell’intero campionato. Combattente.

    Greco, 7: non ha espresso tutto il suo talento, ma nei tempi supplementari, quando i suoi diretti avversari annaspavano, è salito in cattedra con la personalità che molte volte gli è mancata. Talentuoso.

    Retucci, 7: non entra in partita e viene sostituito alla mezz’ora. Il voto è figlio della grande stagione con la Juniores e della signorilità con la quale ha accettato la sostituzione. Anche lui, talentuoso.

    Ascia, 7,5: se lo incontrate baciategli la testa. Non vi preoccupate, gradirà: è la “testa della salvezza”. La sua capocciata a pochi istanti dal novantesimo scatena la gioia di tutti. Determinante.

    Mezzasalma,8,5: funambolico, ma concreto. Bello a vedersi, ma anche decisivo. Il Capitano e numero Dieci ha giocato la sua migliore partita della stagione nel giorno più importante. Ha aperto e chiuso la stagione con la fascia al braccio. Strepitoso.

    Domicoli, 7,5: senza la sua doppietta contro il Moticea, nella penultima di campionato, forse l’Atletico non sarebbe salvo. Ma Peppe, anche quando non è al massimo della condizione, lascia il segno: suo il rigore dell’uno a uno. E’ il capocannoniere dell’Atletico.  Bomber.

    Scudera, 7,5: bravo a giostrare palloni su palloni con semplicità quando gioca sulla mediana, bravo a dare peso all’attacco quando viene chiamato in avanti. Sfiora il gol nei tempi supplementari, segna il secondo rigore. Sicuro.

    Manfrè, 7,5: calcia il rigore del successo con una freddezza invidiabile. Come Sciascia, decisivo.

    R. Battaglia, 7: la grinta che mette in campo è sempre importante. Nei tempi supplementari il suo spirito da guerriero è un toccasana. Coriaceo.

    Scordio, Caci, Sauna, Alferi: non scendono in campo, ma nel calcio si vince e si perde tutti insieme. L’importanza della coesione di un Gruppo non è retorica, è la base fondamentale per costruire un futuro sempre migliore.

    Mister Vella, 10: questa salvezza è soprattutto merito suo.

    Lo zio Saro Cremona, 10: è il primo a festeggiare Manfrè dopo il penalty decisivo; nell’impeto dell’abbraccio cade a terra e farlo alzare non è impresa facile. E’ stato uno dei fedelissimi tifosi dell’Atletico Gela.

    Franco ed Emanuele Vella, 8: padre e figlio uniti nel lavoro e nella passione per il calcio. Bellissimo.

    Gli spettatori del “Vincenzo Presti”, 9: in cinquecento  hanno sostenuto con evidente passione i giallorossi fino all’ultimo rigore. A questa squadra, nel corso della stagione, è mancato tanto il supporto di un pubblico così.

    La dirigenza dell’Atletico Gela, 7,5: di errori ne sono stati commessi, indubbiamente. Ma la lealtà, l’abnegazione e la serietà di questa dirigenza sono fuori discussione.

                                                                         Domenico Russello